Studio di Roma / Trastevere
In questo ambiente di lavoro creativo, Rafael Vanegas si concentrava mentre assemblava e lavorava su cornici di legno grezzo, circondato da un’atmosfera industriale: pareti di mattoni bianchi grezzi, mensole con barattoli e tele, pile di assi, sgabelli e luci pendenti che illuminavano lo spazio disordinato. Cornici geometriche incomplete e opere in progress riempivano lo sfondo, evocando un’officina artistica immersa nel caos produttivo. Questo studio romano, ormai chiuso e utilizzato prima del trasferimento a Orte, fu il luogo dove Rafael Vanegas si fece conoscere nel mondo artistico. Elementi simbolici sottili: forme falliche nei supporti lignei e cornici squadrate, con un velo di dissacrazione nel contesto sacro-profano.

















